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Fiori Commestibili – Quali sono e come usarli

Fiori Commestibili Edibili Guida alla Coltivazione

Avete sentito parlare dei fiori commestibili e volete organizzare una festa primaverile, all’insegna dei colori e dei sapori di stagione? Negli ultimi anni abbiamo visto come anche i fiori possano essere usati nelle nostre tavole, non solo per abbellire i nostri piatti, ma anche per arricchirli di importanti sostanze nutritive e oli essenziali.

DOVE TROVARLI

I fiori commestibili possono essere comprati comodamente nei migliori supermercati, ordinati su internet, ma soprattutto possiamo coltivarceli noi con assoluta facilità! Infatti la maggior parte dei fiori commestibili utili per la nostra cucina sono facilmente coltivabili, resistenti ai climi del nostro paese e se ben curati daranno una resa abbondante, mentre le vostre tasche ringrazieranno (i fiori infatti sono venduti a caro prezzo!).

Se invece volete fornirvi della piantina già adulta dai vostri vivaisti di fiducia, assicuratevi che le piante di fiori edibili siano state trattate fin dalla germinazione per diventare fiori edibili. Nel settore delle piante ornamentali infatti, spesso vengono aggiunte sostanze chimiche non proprio commestibili per risaltare i colori del fiore e ormoni per migliorarne il radicamento.

Al contrario partire dai semi, facili da trovare anche su internet a prezzi modici, vi assicurerà un raccolto sano e abbondante, senza particolari sforzi in più.

I MIGLIORI FIORI COMMESTIBILI

Per proporvi cosa coltivare, abbiamo valutato diverse variabili (robustezza delle varietà al clima, tempi di crescita, abbondanza di fiori e ovviamente, sapore!), selezionando per voi i 4 migliori fiori commestibili per abbellire le nostre tavole.

 

CALENDULA

La calendula officinalis è una pianta erbacea spesso perenne alle nostre altitudini. è una pianta rustica. Ama la luce e l’intensità luminosa favorisce un gusto più corposo e intenso ai fiori. E’ resistente alle basse temperature (le minime sono 0 – 2 °C) anche se il suo clima ideale per vegetare vigorosa va dai 22 ai 30 °C. La pianta adulta raggiunge un’altezza che va dai 30 ai 60 cm.

I fiori sono commestibili e sono raccolti in capolini di diametro dai 3 – 5 cm. Ogni pianta di calendula può produrre dai 20 ai 50 capolini!

Semina

Si procede con la semina diretta in terriccio ricco di sostanze organiche (quello specifico per fiori mischiato con un pò di stallatico maturo andrà benissimo), ben aerato e drenante. Piantate una generosa quantità di semi a mezzo centimetro sottoterra e copriteli con il terriccio compattandolo leggermente con le dita.

Il suo ciclo biologico è mediamente breve, di 80 – 120 giorni, raggiungendo la fioritura dopo circa 30 – 50 giorni. La fioritura si protrae ad oltranza per circa un mese. Se vorrete i semi della vostra calendula, vi basterà aspettare altri due mesi per portare a maturazione i semi.

NASTURZIO

il nasturzio (Tropaeolum), noto anche Tropeolo, è una graziosa pianta perenne, di rapida crescita e grande effetto sia in giardino che in vaso sul balcone. Può essere allevata con portamento rampicante e i fiori emanano un odore intenso, pungente e speziato. La pianta è interamente commestibile, dalle foglie ai petali, semi compresi. Il suo sapore è aromatico, ricorda quello del crescione e si può aggiungere nell’insalata o per insaporire i vostri piatti.

Da giugno a ottobre produce abbondanti fiori vistosi grandi fino a 5 cm, gialli o arancio, delicatamente profumati, amati dalle api e commestibili.

Semina

Al contrario della maggior parte dei fiori, ogni fiore di Nasturzio produce 2-3 semi grandi come piccole nocciole. Da piantare ai primi caldi primaverili, il seme va interrato a circa 1cm sottoterra ed essendo un seme grosso, va solo leggermente inumidito per evitare ristagno idrico e marciumi. La temperatura ideale per il nasturzio è mite, il clima invernale troppo rigido infatti, potrebbe danneggiare la pianta. predilige infine il sole diretto per una fioritura esplosiva, mentre svilupperà più l’apparato fogliare se sistemata in penombra.

 

TAGETE

Il tagete, conosciuto anche come garofano indiano, è un fiore annuale dai colori sgargianti, disponibile in diverse tonalità che spaziano per lo più tra il giallo il rosso intenso. Vive bene in tutti i tipi di terreno, si stabilisce anche nei terreni sassosi, purché vi sia una buona esposizione al sole. È un fiore molto semplice da coltivare, non ama ristagno e umidità persistente, per cui è poco esigente anche in termini di irrigazione.

Ogni pianta produce una decina di fiori, grossi e corposi, ottimi per essere fritti in pastella o per guarnire le vostre insalate.

Semina

Questo fiore si semina in vaso nel mese di marzo con terriccio morbido concimato. I semi, piccoli e cuneiformi, possono essere interrati anche solo di mezzo centimetro e leggermente inumiditi. Il vaso può essere messo all’esterno fin da subito, la pianta infatti non teme il freddo fin dalla germinazione e cresce anche senza particolari cure.

 

VIOLA

Le Viole del pensiero o viole cornute, sono un fiore biennale, particolarmente apprezzato poiché appartiene a quei rari fiori che potrete piantare fra settembre e dicembre, prima delle forti gelate. Si adattano particolarmente bene ad ogni clima, crescendo rigogliose sia in pieno sole che in leggera penombra.

Semina

Per ottenere una fioritura sana e rigogliosa all’arrivo della primavera, la semina deve avvenire all’inizio della stagione autunnale, preferibilmente fra settembre ed ottobre. Il terreno ideale da preparare e senza dubbio soffice, leggero e ben drenato. Per farla crescere da seme, si prepara a parte l’impasto con un po’ di terriccio, concime e una generosa quantità di semi, ricoprendo di  circa 1cm tutto lo strato superiore del vaso.

 

Se vuoi coltivare i fiori commestibili nel tuo giardino, un kit selezionato con tutti i semi e il terriccio necessari potrebbe essere un modo semplice e veloce per cominciare!

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