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Stevia Rebaudiana – Dolcificante Naturale – Il via libera della EFSA

Dolcificante Naturale

Come mai la Stevia è è dolcificante così studiato e apprezzato? Sicuramente per la sua proprietà principale: le foglie infatti hanno la capacità di dolcificare i nostri alimenti, senza però incidere sui livelli di glucosio nel sangue, al contrario di quanto avviene nel caso di consumo di zucchero.

Chiunque si sia messo alla ricerca di informazioni riguardanti la Stevia Rebaudiana o Stevia da zucchero, si è accorto però che le ricerche mostrano ancora dibattiti accesi sulle controindicazioni che questa avrebbe sul nostro organismo. Ma prima un po’ di chiarezza.

 

Gli innumerevoli pregi della Stevia

Come già accennato, le foglie della Stevia hanno un potere dolcificante fino a 300 volte superiore a quello del saccarosio, comunemente chiamato zucchero. Quando la pianta è matura, se ne raccolgono le foglie che possono essere consumate fresche, essiccate e macinate in polvere o sotto forma di concentrato liquido di estrazione acquosa o idroalcolica (il boccettino di dolcificante che trovate al supermercato). Per riconoscerli nelle etichette alimentari, i glicosidi steviolici hanno una loro sigla: E960.

Sono soprattutto apprezzate da sempre da chi al dolce aveva dovuto rinunciare!

La Stevia, infatti,  non alza i valori glicemici nel sangue. Questa è un’ottima notizia per chi è affetto da diabete e obesità! Ma non è finita qui: ha un effetto ipotensivo, vale a dire che è particolarmente indicata per soggetti che soffrono di ipertensione e non causa placca e carie dentali.

 

Come coltivarla

Se si dispone anche solo di un balcone, perché non coltivarsi un piccolo cespuglio di Stevia? Ma prima di comprare semi o piantine, vogliamo darvi 5 consigli per avere una pianta sana e vigorosa e… piena di dolci foglie!

Una pianta freddolosa

La stevia (Stevia rebaudiana) è una pianta originaria del sud America ed è quindi  abituata a ben altri climi che il nostro. Nonostante sia originariamente perenne infatti, in Italia è coltivata come annuale, a causa dei climi rigidi e umidi al quale il Bel Paese è sottoposto nella stagione invernale.

Consigliamo quindi di esporla in posizioni di pieno sole, su un balcone o una terrazza, anche se in penombra cresce comunque senza particolari problemi.

Il terreno

Importantissimo invece è il terreno, possibilmente sabbioso o comunque molto drenante, poiché le radici della Stevia non sono per niente abituate ai ristagni di acqua e ne potrebbero risentire.

Germinazione

Per chi volesse cimentarsi nella germinazione da seme, La stevia può essere seminata anche in casa ponendo i semi a circa un centimetro di profondità e coprendo il vasetto con la pellicola per creare i livelli di umidità adatti. Nel giro di poche settimane vedrete i germogli spuntare dalla terra e potrete continuare a veder crescere la pianta togliendo la pellicola protettiva. In entrambi i casi, che partiate dalla germinazione o dalla pianta adulta, il trapianto deve essere eseguito in primavera, indicativamente fra marzo e aprile.

La cimatura dei germogli

Un buon consiglio che diamo quando si ha necessità di potenziare la crescita vegetativa è quello di rimuovere i germogli delle prima fioritura. In questo modo la pianta smetterà di concentrarsi sulla faticosa creazione dei fiori e riprenderà la crescita vegetativa di foglie e rami, aumentando di gran lunga il vostro raccolto!

La raccolta delle foglie

Potrete scegliere di “potarla” man mano che cresce o raccoglierla tutta in una volta a fine agosto, ma agli inizi di settembre potreste già vedere la pianta risentire dei primi freddi e perdere le foglie, pertanto…carpe diem!

Le foglie raccolte possono essere conservate essiccandole in un barattolo aperto al sole e successivamente ridotte in polvere.

 

La Stevia come dolcificante è quindi sicura?

Per lungo tempo sotto esame per presunti effetti negativi per l’organismo,  Nel 2007, in seguito a numerosi studi sull’argomento, la FAO ne ha stabilito la totale sicurezza, e nel 2011, dopo la pubblicazione dello studio scientifico effettuato dall’ANS, l’uso della Stevia come additivo alimentare è diventato legale nell’Unione Europea (Regolamento UE N. 1131/2011 della Commissione dell’11 Novembre 2011).

Questo dolcificante, insomma, sembra non avere controindicazioni, a patto che il suo uso resti limitato alle dosi giornaliere consentite, pari a 4 mg per peso corporeo, cioè 240 mg per una donna di 60 kg, fino a 320 mg per un uomo che ne pesa 80 kg.

È sempre meglio consultare le fonti ufficiali però, che ci si creda o meno, pertanto vi consigliamo di leggere il parere dell’EFSA, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare.

I nostri consigli vi sono serviti? Avete altri dubbi sulla crescita della Stevia? Contattateci o lasciate un commento, saremo felici di rispondervi!

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